RESOCONTO Consiglio Comunale 30 Ottobre 2017 

 

Il giorno 30 ottobre 2017 alle ore 15.00 presso la l’Aula Consiliare si è tenuta la seduta straordinaria di prima convocazione del Consiglio Comunale.

La seduta si apre con le raccomandazioni dei Consiglieri di opposizione. Le 7 raccomandazioni presentate dal nostro portavoce Piero Famiglietti riguardano:

Sicurezza stradale (recente incidente in Via Santovetti);

Richiesta la riattivazione di tutte le pubblicazioni sul sito istituzionale del Comune, relativamente ai verbali e alle riprese video dei C.C. e delle Commissioni;

Manutenzione stradale con particolare riferimento all’isola amministrativa, agli allagamenti cui la stessa è spesso soggetta ed al fatto che la stessa sia priva di illuminazione. A tale proposito è stato consegnato al Sindaco un dvd;

Nonostante siano passati 30 giorni dalla commissione urbanistica ci si chiede come mai non sia ancora disponibile il verbale del Dirigente del I Settore;

Viabilità viale San Nilo verso via Roma: occorre personale della Polizia Municipale (automobili in doppia fila);

Parcheggio veicoli in via di S. Anna (clinica INI) implica una situazione di pericolo, traffico e disagio;

Situazione dell’ex mercato coperto struttura ormai fatiscente. Richiesta particolare attenzione a tale edificio.

Il Sindaco ha raccolto le raccomandazioni presentate dichiarando come l’Amministrazione stia già lavorando al sito allo scopo di aggiornare i verbali e le altre informazioni relative alla sezione Consiglio Comunale online.

Il M5S ha presentato due interrogazioni.

In merito alla prima interrogazione ovvero prot. n. 34583 del 29/09/2017 “Bando di gara per assegnazione in locazione del fabbricato di proprietà comunale sito in Via San Bartolomeo 1 (ex Cavallino) il M5S chiede all’Amministrazione comunale come mai la zona sia transennata e come mai la società risultata vincitrice del bando ancora non apra la propria attività.

L’Amministrazione spiega che la società non dà avvio ai lavori poiché la struttura data in affitto poggia sul muro di contenimento dei locali sottostanti (ex botteghe artigiane) che risultano essere inagibili. La società vincitrice del bando continua dunque a pagare un affitto pur non potendo per il momento usufruire della struttura. Anche la terrazza risulta essere inagibile. Si rendono dunque necessari dei lavori di messa in sicurezza da parte del Comune. Non ci riteniamo tuttavia soddisfatti di queste motivazioni poiché trattavasi di lavori che andavamo effettuati prima di emettere il bando di gara. Intanto la società vincitrice del bando continua a pagare un affitto pur non potendo per il momento usufruire della struttura.

Con l’interrogazione prot. 36932 del 17/10/2017 ovvero “Protocollo d’intesa Comune di Grottaferrata e Scuole Statali sul territorio” il M5S ha chiesto quali siano state le attività intraprese in attuazione dell’accordo sottoscritto dal Commissario per il triennio 2017/2019. Non ci riteniamo soddisfatti della spiegazione fornita dall’amministrazione poiché la stessa trincerandosi dietro al fatto che la nuova Giunta si è instaurata da pochi mesi si è limitata a rinnovare il proprio impegno a dare attuazione all’accordo per l’anno 2018.

Tra le questioni più dibattute sicuramente quella relativa alla mozione prot. n. 33566 del 22/09/2017 avente ad oggetto la Delibera 41/2015 presentata da Città al Governo. Il MoVimento 5 Stelle ha votato a favore presentando tuttavia un emendamento al punto 1, chiedendo la sostituzione delle parole < Adottare immediate soluzioni di contrasto degli strumenti di trasformazione urbana > con < sospendere l’applicabilità della delibera per gli interventi per i quali non sia ancora stata presentata richiesta di rilascio del permesso di costruire >. Il dirigente del I settore ha dato tuttavia parere negativo alla nostra richiesta. Data l’impossibilità di raggiungere un accordo tra le diverse forze politiche il Sindaco, dopo aver sospeso il Consiglio per alcuni minuti, ha convocato una riunione dei capigruppo nel corso della quale è stato approvato un emendamento poi votato all’unanimità dall’assemblea. L’emendamento prevede l’impegno da parte dell’amministrazione di riportare la mozione in  Consiglio entro il 31 gennaio del 2018,  impegnandosi nel frattempo ad effettuare una attività di studio e di revisione ai fini della tutela del territorio. Dunque quella vittoria morale e politica della Città al Governo della quale parla con tanta enfasi il Mamilio.it in un articolo pubblicato il 1 Novembre è in realtà una vittoria solo parziale poiché della mozione originaria è rimasto ben poco, essendo stato tolto completamente il punto 3. Inoltre l’emendamento è stato approvato all’unanimità anche grazie al voto favorevole alla mozione da parte del MoVimento 5 Stelle. Di questo però il noto giornale locale non fa menzione.

Per quanto concerne gli altri punti all’ordine del giorno Il MoVimento 5 Stelle ha espresso il proprio voto a favore dell’adesione al nuovo “Patto dei sindaci integrato per il clima e l’energia”, chiedendo all’amministrazione un impegno concreto il tal senso. Il M5S ha anche votato a favore dell’adesione del Comune ad Avviso Pubblico, associazione nata per promuovere la legalità democratica nella politica combattendo la mafia e la corruzione. Votata all’unanimità la nomina dei componenti del “Comitato permanente gemellaggio” con immediata esecutività. Il Comitato risulta essere così composto: Garavini e Pavoni per la maggioranza, Famiglietti M5S e Mari PD per le minoranze. Approvata all’unanimità anche la richiesta di concessione del titolo di “Città di Grottaferrata”.

 

RENDICONTO SPESE ELETTORALI

Allo scopo di soddisfare gli obblighi di trasparenza imposti dal MoVimento 5 Stelle, informiamo gli Elettori, i Sostenitori e gli Attivisti che, in ottemperanza alle disposizioni di legge,  sono state rendicontate le spese relative alla campagna elettorale per le elezioni comunali 2017.

In sintesi la spesa complessiva è pari a : 1737,20 €

di cui :

  • 380,00 € per acquisti di spazi su organi d'informazione; 
  • 1357,20 € per materiali e mezzi di propaganda.

 

 

II Commissione Sanità e Servizi Sociali

 

Il giorno 12.09.2017 alle ore 16.00 presso l’aula Consiliare si è riunita la prima Commissione Sanità e Servizi Sociali.

 

Questi i punti all’ordine del giorno:

  • Esame programma 100 giorni di Governo in materia di Servizi Sociali;
  • Lavori urgenti sede del centro anziani;
  • Iniziative in collaborazione con il Consiglio dei Giovani;

 

Per quanto concerne il primo punto, non si comprende che senso abbia avuto convocare una Commissione per esaminare cosa è stato fatto in materia di Sanità e Politiche Sociali nei primi 100 giorni di instaurazione della nuova Giunta (che poi a ben vedere 100 non sono) quando in realtà di concreto non è stato fatto nulla, a differenza di quanto proclamato e promesso durante la campagna elettorale.

 

Lo stesso Assessore alle Politiche Sociali Francesca Rocci ha infatti ammesso come l’assessorato si trovi ancora in una fase esplorativa degli uffici preposti, e dalla relazione presentata sono emersi soltanto vaghi intenti su ciò che l’amministrazione intende fare. Trattasi per lo più di studi e di analisi dei bisogni per programmare e progettare attività non meglio precisate. Non si è parlato di obiettivi concreti, di scadenze nella realizzazione degli stessi, né tantomeno è stato detto dove verranno reperite le risorse necessarie per finanziare tali attività.

Si è parlato dello Sprar (Servizio Protezione Rifugiati e Richiedenti Asilo Servizio) al quale la nostra Cittadina ha aderito durante il periodo del Commissariamento. Sorvolando sulle prese di posizioni meramente ideologiche e di negazione del problema da parte di alcuni consiglieri, anche su questo punto i vari componenti della Commissione hanno ammesso la loro totale impreparazione sull’argomento.

L'unica certezza è la consulta di volontariato da attivare in collaborazione con le associazioni presenti nel nostro territorio. Ma anche qui ci domandiamo con quali risorse si intende realizzare tale collaborazione. Nel DUP non sono stati previsti fondi da destinarsi a tali scopi, così l’Assessore Francesca Rocci ha pensato bene di fare un vago riferimento alla necessità di partecipare a bandi europei, senza meglio specificare.

 

In merito al secondo punto, vorremo innanzitutto ricordare alla Presidente della Commissione Giuseppina Pepe (nonché ex presidente dello stesso Centro Anziani) che ha ritenuto di inserire l’argomento all’ordine del giorno e lo ha caldeggiato ed esposto inopportunamente non si comprende bene in quale veste, che la Commissione non è il luogo per discutere di questioni di carattere personale o di interessi particolari. La stessa ha infatti monopolizzato la seduta pretendendo di affrontare questioni non rientranti tra le materie di competenza della Commissione in quanto riguardanti lavori di manutenzione ordinaria di Villa Marconi, che invece avrebbero dovuto essere segnalati agli Uffici Comunali all’uopo preposti. Vorremo quindi invitare la Sig.ra Pepe a considerare con maggiore serietà la propria funzione all’interno della Commissione (mettendo da parte gli interessi personali), questo sia allo scopo di evitare inutili perdite di tempo per tutti ma anche e soprattutto allo scopo di non intralciare il serio lavoro che la Commissione è chiamata a svolgere, lavoro dal quale dovrebbero scaturire fattive e concrete proposte da presentare in Consiglio Comunale.

        

Riguardo al terzo punto all’ordine del giorno, una rappresentanza del Consiglio Giovani e l’assessore alle Attività Produttive Mirko Di Bernardo hanno presentato alcune lodevoli iniziative tra cui alcune interessanti iniziative culturali in partenariato con l’Università di Tor Vergata.  

 

Possiamo dunque affermare che questa prima Commissione si è contraddistinta per la totale mancanza di conoscenza delle problematiche, per la vaghezza delle proposte presentate e per la mancanza di un adeguato cronoprogramma che scandisca il calendario delle attività da intraprendere e soprattutto da proporre in seno alla Commissione stessa. Segnaliamo inoltre che ai membri dell’opposizione non sono state consegnate né carte né tantomeno i  documenti oggetto di discussione della Giunta.

 

Auguriamo quindi ai componenti del nuovo Governo di riprendersi al più presto da questa sorta di letargia da assestamento in cui sono caduti. Auspichiamo di vedere nelle prossime sedute persone preparate e soprattutto attente agli interessi della cittadinanza; e speriamo che si possa finalmente parlare di cose serie ovvero di obiettivi concreti e di risorse per poterli realizzare.

 

In conclusione per ora non ci resta che esprimere tristemente e mestamente un nulla di fatto di una Commissione che ci è apparsa piuttosto confusa e disorientata.

 

SEDUTA DELLA IV COMMISSIONE CONSILIARE Ambiente e trasformazione urbanistica del 31 agosto 2017, su Piano Integrato di Intervento(P.I.I.) “ TRAIANO” - RICONOSCIUTE LE INIZIATIVE DEL M5S A BENEFICIO DELLA CORRETTA GESTIONE AMMINISTRATIVA E CONTRATTUALE. 

Il 31 agosto si è tenuta la riunione della IV Commissione richiesta dall’Amministrazione per comprendere lo stato di attuazione della Convenzione e dell’atto obbligo del PII Traiano e le problematiche connesse, attraverso l’audizione del Presidente della Commissione Alta Sorveglianza.

La riunione è stata aperta dal Sindaco sottolineando  che questa iniziativa è motivata dal fatto che i membri dell’Amministrazione sono nuovi e quindi hanno necessità di comprendere lo stato della situazione; egli stesso, per quanto  assessore all’urbanistica per un breve periodo nella giunta di centrosinistra (2013), non ebbe tempo sufficiente per  affrontare la questione.

I lavori sono proseguiti con l’audizione del Presidente della Commissione Arch Scarpolini che è il dirigente comunale del Settore 1° Tecnico -  Ambiente.  Egli si è occupato del P.I.I Traiano a partire dal 2014 e su raccomandazione del Segretario generale protempore ha ricostruito la vicenda sulla base della documentazione ritrovata negli archivi comunali. Per quanto l’agenda della riunione fosse stata organizzata per specifici argomenti, il suo intervento è stato una ricostruzione storica complessiva di fatti, eventi tecnici ed amministrativi che hanno condotto all’attuale situazione.

Al termine dell’intervento è stato richiesto all‘Arch Scarpolini di presentare una relazione dettagliata secondo i punti in agenda ed in linea con quanto esposto. Il Dirigente si è reso disponibile a raccogliere  tutti i documenti facendo un collage.

 A completamento di tale documento, l’Amministrazione ha anche predisposto l’approntamento del documento stenotipistico della riunione, come in un consiglio comunale. Il tutto sarà reso disponibile sul sito del Comune (ndr).

In attesa di tali documenti, di seguito alcuni elementi di particolare significato dell’audizione dell’Arch. Scarpolini:

  • Non vi è certezza di aver recuperato tutti gli atti del PII poiché erano collocati in vari ambiti dell’Amministrazione;
  • La Commissione di Alta Sorveglianza è prevista dal testo della Convenzione. In assenza di specifici fondi con cui incaricare della sorveglianza professionisti esterni, la Commissione è stata formata da personale dell’Ufficio Tecnico;
  • Dal 2014, circa il PII il Dirigente in parola ha comunicato le proprie attività alla CAS;
  • L’atto d’obbligo, in cui è prevista anche la sistemazione del ex mercato coperto non ha una precisa e dettagliata genesi. E’ probabile che esso sia il documento finale di un processo di negoziazione(ndr) tra le parti: esso aggiunge opere a beneficio del Comune rispetto a quelle già previste nel testo della convenzione del PII;
  • La fidejussione della Convenzione non “garantisce” tali opere aggiuntive ed è un’azione unilaterale, quindi l’Amministrazione non potrà rivalersi su tale garanzia nel caso di mancata esecuzione delle opere di cui all’atto d’obbligo;
  • Per quanto attiene le fidejussioni e la loro complessa regolarizzazione è stata particolarmente apprezzata l’attività da parte del M5S di controllo degli atti;
  • Nella consegna dei lavori di Palazzo Gutter, si è intervenuti (erroneamente-ndr) eseguendo una parte di abbattimenti che dovevano essere eseguiti nell’ambito del PII. Questo è stato attribuito ad un insufficiente coordinamento interno  all’Amministrazione comunale;
  • Quale Dirigente, egli non ritiene di abbattere il mercato coperto che rappresenta un valore se non vi è certezza della ricostruzione;
  • Attualmente, la società controparte nella Convezione segnala che i valori economici in gioco non sarebbero più i medesimi che erano alla base del PII quando l’operazione venne ideata con un impatto sul plusvalore che avrebbe dovuto generare. Questo richiederebbe un riequilibrio;
  • Attualmente il Dirigente ha dichiarato di non voler fare la perizia da solo, sostanzialmente esprime la forte necessità di una direttiva da parte dell'attuale Amministrazione;

Dopo l’audizione sono intervenuti i membri  della Commissione. Il M5S non è parte della Commissione, tuttavia la partecipazione e gli interventi è stata estesa anche all’unico Consigliere del Movimento, presente. Egli ha sintetizzato come segue la propria posizione.

I fatti descritti confermano la correttezza della linea critica assunta dal Movimento sull’operazione a fronte delle discrepanze gestionali che si sono verificate nel corso del tempo, in particolare per l’aspetto inerente le fideiussioni. Inoltre, il Consigliere M5S ha espresso le forti perplessità sull’impiego dello strumento impiegato dall’Amministrazione per gestire un programma cosi complesso. 

Il Sindaco ha concluso la riunione sottolinea che mancano tre anni alla scadenza della convenzione e dubita che i lavori possano essere portati a termine pavesando il pericolo che la Ditta Goveli Srl possa chiedere i danni.

In attesa di ricevere gli atti completi dell’audizione, resteremo vigili ed attenti come fatto finora. Stimoleremo  l’Amministrazione ad attuare tutte le iniziative e le politiche volte a chiarire tutta l’intera vicenda affinché senza  ulteriore impegno di risorse pubbliche si possa giungere alla conclusione del Piano di Intervento e consegnare il parco e l'edificio ex mercato coperto in  condizioni di poter essere utilizzati dalla comunità.

Il MoVimento5Stelle di Grottaferrata, a breve distanza temporale dal primo consiglio comunale di insediamento, ha sostituito il consigliere comunale, candidato sindaco che si è dimesso per motivi professionali.

Come già espresso, a Maurizio Scardecchia va la gratitudine del MeetUp tutto.

Maurizio continua a lavorare per il MoVimento, consapevole che la Città di Grottaferrata trae il maggior beneficio dai cittadini impegnati in prima persona.

A Piero Famiglietti, subentrato a Maurizio in occasione del Consiglio Comunale dello scorso 27 Luglio va il benvenuto e naturalmente tutto l’incoraggiamento del MeetUp.

Il MoVimento ha un carattere assembleare nel senso ampio della definizione e quindi le decisioni, comprese le linee politiche, sono sviluppate e concordate direttamente dagli attivisti.

Piero è quindi il Portavoce del MoVimento presso il Consiglio comunale. E questo sarà il carattere dominate della sua rappresentanza.

Come uomo di mediazione, Piero è consapevole del fatto che il Consiglio, quale libera assemblea, deve recuperare il rapporto con i cittadini, per perseguire la sua funzione di guida ed insegnamento verso la Città.

Auspichiamo quindi che il Consiglio Comunale sia luogo di dibattiti importanti, chiari e significativi, che riescano ad educare il cittadino alla comprensione della complessità della politica, dei processi decisionali, delle scelte fra politiche pubbliche alternative.

Per questo scopo si potrà sempre contare sul MoVimento 5 Stelle.

Per questo scopo, la partecipazione dei Cittadini è fondamentale.

Segue una breve presentazione di Piero Famiglietti:

Piero Famiglietti nato a Frascati il 26 giugno 1967. Figlio di Angelo e Vera Famiglietti e fratello di Paolo Famiglietti (1965) noto speaker radiofonico con esperienza trentennale sia in network che in radio private. Dalla nascita ha sempre vissuto a Grottaferrata e ha svolto i propri studi conseguendo il diploma di studio all' Istituto Tecnico Buonarroti di Frascati.

Dall'età di nove anni ha frequentato la scuola di musica comunale di Grottaferrata (banda), studiando e suonando il flicorno sopranino, fino all'età di quattordici anni. Alla chiusura della banda, assieme al fratello maggiore (sassofono contralto) si è trasferito alla banda del Comune di Frascati. In quegli anni ha svolto diversi servizi bandistici e concerti oltre che nei vari paesi dei castelli romani, nelle regioni limitrofe. Ha svolto il servizio di leva militare nella compagnia Granatieri di Sardegna, in cui ha fatto parte della banda dei Granatieri.

Dopo il servizio ha iniziato un tirocinio come geometra presso lo studio Centioni per due anni. Dopo varie esperienze lavorative (cameriere, elettricista, fonico, Etc.) è entrato in un'impresa di costruzioni come Geometra e responsabile di cantiere collaborando con realizzazione di varie architetture. Nel 1994 si sposa con Laura Laurenti con la quale ha avuto tre figli: Simone, Giulia e Silvia. Cambiando negli anni le varie mansioni fra cui direttore dei lavori, fino ad arrivare ai giorni d'oggi in cui esegue una mansione di segretario in uno gruppo di un'impresa storica famigliare (Abballe group, cinquanta anni di attività). Ha iniziato ad avvicinarsi alla politica grottaferratese nel 2009 stimolato dai problemi della figlia più piccola e da alcune passioni personali. Piero infatti è appassionato anche di arti fotografiche e di collezionismo.

Nel 2010 partecipa ad una lista civica organizzata dal Dottor Mauro Ghelfi (già sindaco di Grottaferrata) e a fine 2012 entra nel M5S con Roberto Lucci, Maurizio Scardecchia, Roberto Serafini. A marzo 2013 partecipa come rappresentante di lista alle elezioni regionali. Da allora è stato sempre attivista del MoVimento in tutti gli eventi organizzati dal MeetUp quali banchetti informativi, volantinaggio, incontri settimanali del gruppo ed eventi organizzati da Beppe Grillo a Roma e nazionali (Italia 5 Stelle, Imola). Si ritrova a collaborare anche con MeetUp circostanti quali Marino ed altri. Con l'attuale gruppo, avente come portavoce Maurizio Scardecchia, ha affrontato due campagne elettorali M5S (2014, 2017) sempre come candidato consigliere comunale.

Alle scorse elezioni il successo di Piero è stato evidente, con 92 voti conquistati grazie alle sue doti umane in primis e politiche, sempre di persona moderata e con volontà di mediazione.

Queste doti, oltre che dalla Cittadinanza tutta, gli vengono riconosciute da tutti i componenti del MeetUp, e sono state assolutamente vincenti in varie occasioni

A Piero va il nostro augurio di buon mandato elettorale e soprattutto il sostegno totale del gruppo.

Buon lavoro a tutti noi!

 

 

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