M5S Nazionale

M5S Nazionale

RAI, quanti luoghi comuni circolano su questa azienda,quante parole,quanti interessi…

Vorrei spendere due parole sullo sciopero effettuato da tutti i dipendenti il giorno 11 giugno 2014, affinchè venga diffusa la vera e dovuta informazione.

Si sciopera perché è in corso di decisione la vendita di Rai way, si sciopera per denunciare gli sprechi che questa azienda delibera giorno dopo giorno, si sciopera perché mentre tutta l’Italia è in ginocchio, le lobby Rai non tengono conto della spending review…


Il 2 giugno le Frecce Tricolori tornano a volare sopra i Fori Imperiali in gran parata, grazie allo sponsor.

Diamo merito a Fastweb di ciò.

A questo punto, però, ci si chiede quand'è che avremo le bombe (quelle deflagranti non quelle dolci) offerte, magari, da una casa farmaceutica che produce supposte ?

E sarebbe anche ora di smetterla di usare Dio o Allah (che poi è lo stesso vocabolo in due lingue differenti) come sponsor unici di quasi tutte le guerre in essere : dovrebbe intervenire l'Antitrust !!!

Diamo la possibilità, che so, anche a qualche società petrolifera o del gas di sponsorizzare finalmente un bel conflitto !!!

Per non parlare, poi, di quei poveri produttori di armi, riforniscono tutti ma nessuno che ne parli, uno spottino se lo meritano anche loro... "Ammazza che pistola", "Bombe a mano da schianto"

Il mondo è proprio ingiusto.

Una bellissima vittoria M5S per tutti i Comuni d'Italia: la prevenzione del dissesto idrogeologico potrà uscire dal patto di stabilità, grazie all'intervento del Movimento 5 Stelle nella mozione sulle alluvioni in Veneto ed Emilia.

Guardate come reagiscono i cittadini alla posizione di Civati nel PD

Articolo di Alessandro Di Battista.

Oggi vi parlo di una pdl (proposta di legge) presentata il 28 giugno 2013 a prima firma Fantinati Mattia, un ottimo deputato di Verona che lavora in commissione attività produttive. Queste leggi sono pronte, depositate, non sono slogan elettorali o promesse da marinai, sono atti parlamentari reali che, se ci fosse volontà politica (se il M5S fosse al governo) verrebbero approvate in poche settimane.

“Questo è un decreto mostruoso e come sempre si approva col voto di fiducia.
Se ora si introduce – fatto senza precedenti – la tagliola del presidente della Camera, addirittura con due giorni di anticipo rispetto alla scadenza del sessantesimo giorno, cosa resta delle garanzie costituzionali per il Parlamento e i gruppi di opposizione? [...]
La “tagliola”, che è una facoltà, non un dovere per il presidente della Camera, su un decreto correttivo di un altro decreto, con l’apposizione del voto di fiducia, è la fine della democrazia parlamentare: l’unico a fare le leggi da adesso in poi sarà solo il governo.
Il presidente della Camera è disposto ad assumersi questa responsabilità? Gli chiediamo di ripensarci.”

Dichiarazione di Antonello Soro, presidente dei deputati del PD, nel lontano 1° Ottobre 2009.
Ai tempi si parlava di scudo fiscale e il presidente della Camera era Gianfranco Fini.

“Mi permetta prima di tutto di esprimerle sostegno, solidarietà e vicinanza per le accuse tremende che le sono state rivolte.
Dal nostro punto di vista presidente il suo atto e la sua scelta di ieri (ovvero applicare la tagliola), per quanto grave e per quanto complicato, è una scelta ineccepibile a difesa della Costituzione e a difesa della sovranità di questo Parlamento.”

Dichiarazione di Roberto Speranza, capogruppo del PD, il 30 Gennaio 2014, il giorno dopo la tagliola della Boldrini.

Di seguito ecco 10 proposte di legge o mozioni, a firma di deputati o senatori del MoVimento 5 stelle, che sono rimaste totalmente inascoltate da parte dei partiti. (Fonte)

Scritto da Giustizia

In sintesi il provvedimento approvato:

- inserisce nel codice penale un nuovo titolo VI-bis, dedicato ai delitti contro l'ambiente, al cui interno sono previsti quattro nuovi delitti

di | 5 febbraio 2014

Forse siamo finiti dentro un incantesimo. Una forza neonata, prima a fare opposizione autentica in Parlamento dopo tempo immemore, si batte per non regalare soldi pubblici alle banche private. Sono gli stessi “fascisti” che, contro tutti o quasi, si sono battuti contro gli F35 (Renzi dov’eri?) e a favore della Costituzione (Renzi dov’eri?), contro i boss delle slot machine e contro i furbini degli affitti d’oro. Sono gli stessi che, unici o quasi, hanno sollevato la questione morale contro Alfano (Renzi dov’eri?), Cancellieri (Renzi dove sei?) e De Girolamo.